Tecnologia e Versatilità

 

PENDENZE AMMISSIBILI
La copertura Tegomont® può essere installata con pendenza dal 10% alla verticale.

RUMOROSITA’ E VENTO
La particolare forma della lastra Tegomont® , in caso di precipitazioni atmosferiche non permette alle gocce d’acqua ed ai chicchi di grandine di impattare perpendicolarmente sulla copertura; ciò diminuisce drasticamente la forza dirompente. Inoltre l’eventuale coibentazione Silvermont® e la lastra applicata all’intradosso, attutiscono notevolmente il rumore.
I pannelli Tegomont® se fissati in maniera opportuna utilizzando la quantità indicata di viti, non permettono al vento di provocare l’effetto “vela” o di strappare la copertura dalla struttura sottostante.

FULMINI
La possibilità di fulminazione di una struttura non dipende dal fatto che essa sia metallica o meno (CEI 81-1-App. B) ma dalle caratteristiche geometriche e dalla ubicazione dell’edificio stesso. La normativa tecnica, inoltre precisa ulteriormente che la necessità di proteggere un edificio ed il grado di protezione da ottenere, sono in funzione di un notevole numero di fattori per lo più indipendenti dalle caratteristiche costruttive dell’edificio stesso. Sulla base di una dichiarazione rilasciata dal CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) possiamo affermare che è priva di fondamento la
credenza che un tetto in metallo, ed in rame in particolare, attiri i fulmini e ne favorisca lo scarico sull’edificio. Ciò che attira i fulmini è la forma prominente rispetto alle costruzioni circostanti (parafulmini sui campanili delle chiese) o una singola emergente forma geometrica (un albero isolato in una radura). In caso si voglia isolare una abitazione con un tetto in rame, si può creare una gabbia di Faraday utilizzando la stessa copertura ed i pluviali per la messa a terra.

ZONE SISMICHE
Tutti i prodotti facenti parte del sistema di copertura modulare Tegomont®, sia per il loro peso estremamente ridotto rispetto a quello delle tradizionali coperture in laterizio, sia per l’aggancio dei pannelli fra loro ed alla struttura sottostante tramite opportuni fissaggi, risultano adatti all’impiego in zone soggette a rischio sismico.